12 settembre 2006

Dossi killer

L'altro giorno è morto un ragazzo a Castel d'Azzano. In moto. Praticamente si è involato dopo essere passato su un dosso "dissuasore" per l'alta velocità, schiantandosi contro con un muro. Probabilmente, chi ordina questo tipo di interventi sulla strada ha la testa dura; dopo aver sperimentato al Pestrino quanto i dossi possano essere pericolosi, con gente che si lamenta da quando sono stati fatti i lavori, e un altro ragazzo che (non mi ricordo) o è morto o si è fatto parecchio male in un incidente fotocopia del precendente, salvo che stavolta c'era una cancellata e non un muro. Ok, è vero, per strada c'è chi corre troppo: è legittimo fare dei dossi. Ma non delle rampe troppo alte, troppo inclinate e poco segnalate che fanno regolarmente danni costringendoti a fermarti se non vuoi distruggere qualcosa e impraticabili d'inverno (almeno al pestrino) quando si ghiacciano.. basta andare a contare quante grattate ci sono su ogni dosso per rendersi conto del problema. Se per salvaguardare la tranquillità di chi abita in una zona creiamo danni a chiunque passa da lì, il ragionamento non funziona.. per i dossi Pestrino secondo me sono state presentate non so quante lamentele, ma non ho visto neanche un accenno di intenzione del comune per ridurre un pò i dossi (non dico togliere, ma ridurre), passando sopra al fatto che un paio di essi sono decisamente inutili (a cosa serve mettere un dosso prima di una curva? la gente rallenta lo stesso, a meno che non voglia suicidarsi). L'ironia è che lo stesso pomeriggio, dopo l'incidente, gli operai sono andati sulla scopella a porre dei nuovi cartelli per segnalare il pericolo, una mossa molto intelligente da parte del comune. Penso che andrò a vedere questa nuova fantastica opera architettonica, ma se ogni volta che viene fatto un lavoro di questo tipo il prezzo è di una vita umana, bè sinceramente mi sembra un pò caro..

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